Esercizi per migliorare e aumentare le nostre prestazioni sportive

Indipendentemente da quale sia il vostro obiettivo finale, esiste una attività fisica che può veramente fare la differenza nelle vostre prestazioni sportive. Adesso vediamo insieme…… come poter integrare i nostri allenamenti con un questo metodo usato da molte decadi per migliorare prestazioni, bruciare grassi e ridurre al minimo gli infortuni.

Il termine Pliometria deriva dal greco, aumentare la misura. Questa recente esecuzione nasce da Fred Wilt noto corridore americano e agende FBI che ebbe la caparbietà di portarla all’attenzione di tutto il mondo sportivo. Anche se, tutto sommato ha scoperto l’acqua calda, questo atipico runner americano ha sicuramente il merito di aver attirato l’attenzione su di se utilizzando una serie di esercizi, poi in seguito definiti pliometrici. Adesso immaginatevi un bambino davanti ad una pozzanghera, vi siete mai trovati difronte a questa scena? E se il bambino volesse provare a saltarla? Quale sarebbe il suo naturale movimento? Certo!!! Proprio quello che vi state immaginando. Il bambino per saltare la pozza farebbe un naturale movimento susseguito da un primo accasciamento sui propri ginocchi, e da un secondo movimento di esplosione energetica. Nella prima fase si accascerebbe su se stesso quasi come stesse come caricando energia per poi nella seconda fase, rilasciare tutta l’energia accumulata concentrando l’esplosività al fine di portare a termine il proprio obbiettivo, saltarla senza bagnarsi… Ed ecco qua, un primo esercizio Pliometrico.

La pliometria non è altro che un movimento caratterizzato dalla successione di una contrazione concentrica ad una eccentrica. Tale movimento, se utilizzato con costanza può costituire uno strumento di grande utilità nello sviluppo di alcune capacità motorie-condizionali (basilari e composite) favorendo forza esplosiva, tonicità muscolare e riducendo drasticamente la possibilità di subire infortuni muscolari, tantè che molti esercizi pliometrici sono utilizzati anche per alcune riabilitazioni.

Il ciclo di un esercizio pliometrico e suddiviso in tre fasi

La fase Eccentrica: il muscolo si allunga sotto tensione

La fase Isometrica: il punto di contrazione statica, in cui non c’è un movimento riscontrabile del muscolo.

La fase Concentrica: il muscolo si accorcia.

Queste tre fasi sono comunemente conosciute con la descrizione “ciclo di allungamento-accorciamento”, questo tipo di ciclo è alla base di tutti gli esercizi pliometrici.

Tutti quegli esercizi  che utilizzano un metodo di assorbimento rapido della forza generata, come potrebbe essere un banalissimo salto, risultano fondamentali per ogni runner che voglia riuscire a trasformare la forza che possiede in energia muscolare da richiamare durante un gesto atletico.

 

Vediamo ora nel concreto cosa possiamo ottenere da un allenamento pliometrico.

Dopo aver compreso l’importanza di tali esercizi, vediamo nel concreto cosa possiamo ottenere

1. Aumento notevole della massa muscolare.

2. Bruciare grasso con conseguente perdita di peso.

3. Aumento della coordinazione e dell’equilibrio.

4. Incremento dei livelli di forza e della prestazione atletica.

5. Prevenzione di infortuni a livello muscolare.

Da questo stile di allenamento si ottiene il massimo nel momento in cui si combina con programmi di resistenza volti ad aumentare la potenza.

Naturalmente essendo un esercizio dove la concentrazione mentale e muscolare deve essere al massimo, dobbiamo porre molta attenzione nell’esecuzione e nel rimanere lucidi fino al punto conclusivo delle esecuzioni. La troppa stanchezza o la troppa foga nell’ottenere i risultati, può portare ad effetti molto indesiderati e infortuni relativamente gravi dal punto di vista muscolare.

Nelle prossime settimane vi illustrerò 4 esercizi pliometrici che potrete svolgere in totale libertà.

Corsa Calciata

Tuck Jump (Salti al Petto)

Box Jump (Salto sul Rialzo)

Affondi Esplosivi con Salto

Un saluto a tutti

Io corro voi che fate? 😉