Qualche consiglio per districarsi nella scelta delle scarpe da running

mizuno_wave_sayonara2Quando decidiamo di intraprendere un’attività come la corsa, la prima cosa con la quale dobbiamo confrontarci è la scelta di un “abbigliamento adeguato”. Da questo punto di vista potete sentirvi fortunati in quanto la corsa non è uno sport dal vestiario ed accessori particolarmente costosi. Unico elemento su cui non dobbiamo risparmiare, in quanto ne andrebbe della nostra salute e benessere, sono le scarpe, dettaglio sostanziale per chi vuol diventare un vero mangiatore di strade. Ma non preoccupatevi, in pochi semplici passi vi illustrerò come riuscire a districarvi nel vasto universo delle running shoes, per identificare al meglio quale sia la scarpa migliore per il vostro piede.

Per prima cosa dovrete considerate il fatto che molto dipende dalla tipologia di corsa che andrete ad affrontare. I parametri essenziali che determinano la scelta delle vostre scarpe da corsa sono principalmente tre: peso, ammortizzazione e battistrada.
Se prediligete una corsa a velocità sostenute e principalmente svolta su asfalto o terreni prevalentemente puro, potrete tranquillamente indirizzare la vostra scelta su una scarpa leggera con un battistrada molto liscio ed un grado di ammortizzazione non troppo elevato. Se invece avete l’animo più selvaggio ed estremo, che vi condurrà essenzialmente ad affrontare terreni ardui, dove sassi e terra la fanno da padroni, dovrete sicuramente orientarvi su una scarpa che avrà un battistrada tassellato, di un peso nettamente superiore alla media e con una media ammortizzazione. Decisamente rilevante è anche la scelta del numero. Dovete sapere che il vostro piede durante una normale giornata ha un aumento della propria massa fino al 4%; questo dato dovrebbe far riflettere moltissimo sulla scelta del numero. Spesso è consigliato indossare una mezza misura in più rispetto al proprio numero, non solo per l’aumento di massa descritto in precedenza, ma anche perchè durante la corsa, le sollecitazioni sulle cuciture delle scarpe sono molto maggiori e quella mezza misura in più sicuramente darà ossigeno e comodità al vostro piede. Dovete ricordare poi, che ogni volta che deciderete di correre, prima B_Saucony_ProGrid_Guide_5-01di intraprendere la vostra passione, sarà importante ricordarsi di allacciare le scarpe con molta premura, per evitare inutili vesciche o movimenti del piede all’interno della scarpa talvolta anche pericolosi. Un’altra cosa da tener di conto è questa: se siete un corridore che negli anni ha subito pochissi infortuni ed ha una corretta stabilita di esecuzione della propria corsa, nessun problema, ma altrimenti, a tutti i fattori prima elencati dovrete aggiungere un altro connotato fondamentale, una caratteristica in più, quella che limita i gradi di pronazione (Caratteristica normalmente accentuata nelle scarpe da trail running). Ultima accortezza, ma non meno importante, consiste nel capire quando è arrivata l’ora di prendere le proprie scarpe e gettarle, senza troppi ripensamenti, normalmente dovuti ad un valore affettivo che ognuno tende a donare ai propri oggetti. Gli esperti dicono che le scarpe da corsa in genere, hanno una durata che oscilla dai 500 agli 800 km. È chiaro che i dettagli per notare che la scarpa è al suo stadio terminale sono molto semplici da captare: basta avere un buono spirito di osservazione, e dovrebbe diventare buona abitudine che ad ogni vostra sessione dedicaste un po’ di attenzione alle vostre scarpe osservando l’usura del battistrada, tastando il grado di morbidezza dal suo interno e infine, adagiare le scarpe su una superficie piana, controllandone la presenza di inclinazione verso l’esterno o l’interno. Tuttavia oggi esistono anche delle applicazioni, come Runtastic. che offrono la possibilità di allertarvi, tramite una semplice funzione, quando le vostre scarpe hanno percorso i Km da voi inizialmente impostati, e sono al loro capolinea. Comunque, se volete un consiglio, non essendo particolarmente oneroso, mi sento di potermi esporre nel dirvi di cambiare scarpa ad ogni vostro minimo dubbio, così eviterete di infortunarvi inutilmente o rischiare qualche tendinite, che per noi runner è una vera e propria disdetta. Di seguito riporto il link di alcune scarpe che personalmente ritengo molto valide. Ora, per chi non è già un vero runner come me, Gel Kaynano 22non avete più scuse, mettete da parte la pigrizia, andate in un bel negozio di articoli sportivi, fate i vostri primi acquisti e cominciate come me, a diventare un mangiatore di strade.
Eletta scarpa dell’anno nel 2012 la Saucony ProGrid Guide 5 spicca ancora su tante delle concorrenti, anche se personalmente, amo moltissimo le Asics quindi vi consiglio di dare un occhio  alla Asics Gel Kayano, o altrimenti per alla modernissima  Asics FuzeX, a mio parere bellissima, oppure, sempre in prima linea, non può mancare l’affascinante Mizuno Wave Sayonara 4.
 Io corro, voi che fate?