Vediamo cosa è meglio mangiare dopo ogni attività sportiva

Eccoci qua, come promesso sono di nuovo a parlarvi delle varie tipologie di verdure che possono farci recuperare più velocemente le forze dopo l’attività fisica.

In precedenza abbiamo già analizzato due elementi essenziali per rendere i nostri recuperi ancora più efficienti nell’articolo precedente(come l’arginina che è contenuta nei buonissimi spinaci) ed inoltre abbiamo approfondito l’importanza che hanno gli amminoacidi a catena ramificata durante le nostri fasi di riposo.

Oggi, invece, andremo a conoscere altre sostanze che, oltre ad essere molto importanti per mantenere un giusto apporto nutrizionale al nostro organismo, svolgono un ruolo fondamentale nella fase di recupero.
Posso affermare per esperienza personale che conoscere nel dettaglio le sostanze contenute negli alimenti può portarvi moltissimi benefici, in quanto vi permetterà di porre maggiore attenzione a tutto ciò che cucinerete e di conseguenza mangerete, creandovi, senza volerlo, un ottimo percorso nutrizionale personalizzato.
Dovete sapere che ciò che mangiamo si ripercuote interamente, in maniera positiva o negativa, sul nostro corpo e sulla nostra mente.
Ma senza dilungarsi troppo in dettagli, passiamo direttamente al fulcro della questione. Sapreste dirmi dove si trovano i nitrati alimentari o gli antiossidanti?
beetroot-687251_640Ve lo dico io…  nella barbabietola, ed esempio.
 Questa verdura, oltre ad essere molto versatile per quanto riguarda il suo utilizzo, contiene anche una buona dose di nitriti. Questi elementi sono in grado di far aumentare la pressione sanguigna, grazie alla produzione di ossido nitrico, un potente gas vasodilatatore, garantendo all’occorrenza una maggiore affluenza di ossigeno ed altre sostanze nutritive ad i nostri muscoli.
Se non siete amanti della barbabietola usata come verdura da accompagnamento, non disperate perché potrete tranquillamente prepararvi un fantastico frullato e, magari con un pizzico di fantasia e qualche aggiunta di altra verdura o frutta, renderlo molto più allettante.
Per quanto riguarda gli antiossidanti invece, come tutti noi sappiamo, hanno tantissime proprietà benefiche, che vanno ben oltre l’agevolare le nostre prestazioni sportive.
Nel momento dell’attività fisica, il nostro corpo produce un’intensa quantità di energia e, di conseguenza, tutto il nostro metabolismo si accelera, aumentando indirettamente anche la produzione di radicali liberi, molecole nemiche delle cellule.
Queste molecole risultano molto dannose per il nostro organismo, infatti possono favorire i processi di invecchiamento e quelli infiammatori, fino ad avere anche effetti cancerogeni, danneggiando fortemente il nostro sistema immunitario.
Gli antiossidanti ci aiutano nell’arduo compito di ostacolare la produzione di queste molecole così dannose per il nostro organismo, oltre a ritardare gli effetti dell’invecchiamento cellulare e il deterioramento muscolare e degli organi.
Nella nostra cara amica barbabietola possiamo tranquillamente trovare una buona fonte di antiossidanti, ma non solo, anche in tutta la frutta rossa e in quella gialla.
Passiamo ora ad un elemento altrettanto importante: la lisina.parsley-322583_640
E’ un amminoacido essenziale che favorisce, come tutti gli altri elementi simili, la sintesi proteica. Il frumento integrale, ad esempio, pur contenendo una buona fonte di proteine, è comunque poco assimilabile in quanto carente di amminoacidi (scarso valore biologico).
La carenza di amminoacidi, o lisina, diventa fattore limitante nella sintesi proteica.
Ma in quali verdure possiamo trovare la lisina?
Esistono verdure come erba cipollina, prezzemolo ed anche i porri che, oltre a dare un po’ più di brio ai nostri piatti, sono dei buoni contenitori di questo particolare elemento. La lisina, inoltre, favorisce lo sviluppo dei tessuti connettivi come tendini e cartilagini, di conseguenza aiuta molto le nostre articolazioni dopo aver sostenuto un intenso allenamento.
Anche per oggi è tutto.
Io corro,  voi che fate?