Correre sulle Mura di Lucca, 16 Gennaio 2015

Mura di Lucca
Mura di Lucca
Lucca ore 17:30: luogo di ritrovo Porta Sant’Anna, ufficialmente denominata Porta Vittorio Emanuele, pronti per la nostra prima corsa ufficiale sulle mura di questa splendida città. Il meteo non premette niente di buono, ed il cielo stesso sembra essere molto propenso a qualche rovescio.

Partiamo da Pistoia, convinti di essere quasi gli unici idioti con la voglia di correre con un tempo del genere ma, non appena arrivati, veniamo subito contraddetti. Infatti sopra le mura intravediamo moltissimi runner come “noi”…

Scesi di macchina e sistemati i vari accessori come  TomTom ed IPhone, ci prepariamo mentalmente e spiritualmente per affrontare la corsa.
Dalle varie ricerche effettuate durante i preparativi, siamo venuti a conoscenza del fatto che un intero giro della parte storica di Lucca equivale a circa 4,3 Km, quindi i “Podisti allo sbando” Claudio, Andrea, Gianni, Simone ed Iocorro, si accingono per questa nuova sfida.
Obbiettivo fissato, almeno due giri con una velocità media circa 5 minuti a Km.
Il tempo è dalla nostra parte e la temperatura è ideale.
Cerchiamo un passante per farci immortalare, dopo di che, scambiati gli ultimi sguardi incoraggiatori e sistemata la playlist sulla sezione Musica per correre…. Si parte!
Durante il tragitto non ci sono state molte interazione fra di noi, ma devo dire che la città stessa basta a motivarti per la corsa.
L’atmosfera è bellissima, le luci illuminano con criterio le parti più belle della città e le moltissime persone che, come noi, si sono ritrovate per correre creano un clima veramente pazzesco.
A parte il dilungarmi nel descrivere il contesto, torniamo a noi…
Il primo a lasciarci è Gianni, che dopo poco più di un Km ci abbandona e decide di tornare in dietro nel senso opposto, così da ritrovarci per il secondo giro. (Anche se, ci deve dire in tutta onestà, dove si è nascosto!! Perché di fatto, non lo abbiamo più rincontrato, se non all’arrivo.)
Comunque, sparizione a parte, da lì in poi tutto procede come da copione fino alla fine del secondo giro. L’unica nota da tener di conto è che Claudio ci stacca un po’ e risulta il più costante nell’andamento.
Vogliamo poi aprire un quesito e chiedere a quella ragazza che correva in senso opposto a noi: “Com’è possibile che nei nostri due umili giri, siamo riusciti ad incrociarci almeno cinque volte?”
Quindi se tanto mi da tanto, vuol dire che la ragazza in questione andava ad un ritmo almeno due volte superiore al nostro; e se noi abbiamo mantenuto un ritmo costante di circa 5,20′ a Km, quanto C_ _ _ O andava forte questa tipa? Mah…..
La invitiamo, nell’eventualità dovesse leggere questo articolo, a comunicarci urgentemente quali sono le sostanze dopanti di cui fa uso.
Comunque, al di là delle battute, il resoconto della serata è risultato più che positivo, se non fosse per il fatto che Gianni è riuscito ad immedesimarsi in Houdini, smaterializzandosi per due giri interi.
Un saluto a tutti da IocorroBlog.
Ci vediamo alla prossima corsa….